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Estate: i talli d’aglio

Estate: i talli d’aglio

Nuova stagione, nuovo appunamento con Materia Prima, la rubrica dedicata a chi ama la cucina autentica, quella che non spreca, ma valorizza.

Valentina Raffaelli questa volta ci racconta di un ingrediente che solitamente non arriva proprio sulle nostre tavole: i talli d’aglio.

Cosa sono i talli d'aglio?

I talli non sono altro che il fusto floreale che la pianta di aglio produce in primavera. La curiosità? Vanno rimossi per forza. Se il contadino li lasciasse crescere, la pianta concentrerebbe tutte le sue energie nel fiore, lasciando il bulbo sottoterra piccolo e debole. Raccoglierli è un atto di “progettazione” agricola: si elimina il superfluo per far crescere forte la base. Questo non significa però che debbano essere scartati, anzi!

La loro stagionalità è brevissima (tra maggio e giugno), sono diventati un ingrediente gourmet ricercatissimo nei mercati contadini. Cosa possiamo prepararci? Ottime frittate, insalate con aggiunta di altri ingredienti freschi come pomodori e ravanelli, oppure si possono conservare in vaso per averli sempre disponibili tutto l’anno! Sono ottimi, per esempio, per accompagnare varie tipologie di formaggi e creare un tagliere sfizioso al momento dell’aperitivo!

Che gusto hanno i talli d'aglio?

Hanno un aroma delicatissimo, erbaceo, che ricorda l’aglio ma con una dolcezza che vira verso l’asparago o il cipollotto. La loro consistenza ricorda invece il fagiolino.

È l’ingrediente perfetto da cucinare se si ha una cucina open space legata alla zona living, perché sprigionano un profumo invitante, molto meno pungente e persistente rispetto allo spicchio d’aglio classico.

Ha cucinato per Delta: Valentina Raffaelli

Ph: Elisa Fedrizzi