La mostra di Federico Seppi: Frammenti Sospesi
La contaminazione tra il design d’interni e l’arte contemporanea trova raramente una sintesi perfetta come quella avvenuta nello showroom Delta Cucine di Cles, con una personale di Federico Seppi, intitolata Frammenti Sospesi (curata da Roberta Menapace). Nell’ambito degli eventi in showroom sul solco del concept Arte di Vivere, questa mostra ha allacciato un dialogo profondo, quasi simbiotico, tra lo spazio domestico e la ricerca dell’artista trentino sul tempo, sulla natura e sulla vulnerabilità dei nostri ecosistemi alpini.
Federico Seppi (classe 1990) è un artista che lavora con e nella natura. Il suo punto di partenza è sempre un paesaggio reale, intimo e profondamente legato al territorio d’alta quota: il ghiaccio, la roccia, l’erosione, l’acqua che si cristallizza e si trasforma.
Nello showroom Delta Cucine, le sue opere – spesso caratterizzate da superfici importanti rivestite in foglia d’argento o di rame – hanno trovato un contrasto e una sponda ideale. La precisione millimetrica e la purezza estetica delle cucine contemporanee hanno amplificato la natura materica e a tratti astratta dei lavori di Seppi.
L’accostamento ha stimolato una riflessione immediata: la cucina come luogo della quotidianità e della stabilità antropica si è trovata a convivere con “frammenti” che raccontano la fragilità del mondo esterno, i cambiamenti climatici e i processi invisibili che attraversano il ghiaccio e la materia.
Le ampie superfici metalliche delle opere catturavano la luce dello showroom, riflettevano l’ambiente circostante e restituivano l’immagine del visitatore, inglobandolo nel percorso espositivo.
La mostra di Seppi ha celebrato la fisicità della materia, ricordandoci che ogni nostro gesto lascia un’impronta (spesso indelebile) sul mondo che ci circonda, nel bene e nel male.
Artista: Federico Seppi
Curatrice: Roberta Menapace
Ph: Luca Savorelli